Impianto zigomatico: la soluzione quando nel mascellare non c'è più osso

Quando il mascellare superiore ha perso quasi tutto l'osso, l'impianto comune non ha più dove ancorarsi. L'impianto zigomatico cerca un altro punto d'appoggio: l'osso dello zigomo, che si riassorbe molto poco.

  • Senza anni di innesti ossei
  • Pianificazione CBCT
  • Chirurgia maxillo-facciale
  • Protesi fissa provvisoria rapida, quando la stabilità lo consente
Impianto zigomatico — ancoraggio nell'osso zigomatico, presso Smile by Ada

Un impianto comune si ancora nell'osso alveolare, dove si trovava la radice del dente. Quell'osso scompare gradualmente dopo la perdita dei denti e, nei pazienti senza denti da molti anni o che hanno portato a lungo una protesi mobile, può diventare insufficiente perfino per un innesto osseo. L'impianto zigomatico aggira la zona riassorbita e si ancora nell'osso zigomatico, che non ha mai sostenuto denti e, di conseguenza, si riassorbe molto poco.

Da qui anche le dimensioni: un impianto comune misura tra 8 e 15 millimetri, uno zigomatico tra 30 e 55. Lo schema classico prevede due impianti zigomatici nella zona laterale e due impianti comuni davanti. Quando anche la zona frontale è persa, si usano quattro impianti zigomatici.

Non è una variante più semplice dell'impianto comune, ma un intervento di chirurgia maxillo-facciale. Si pianifica sulla CBCT, si esegue in sedazione o in anestesia generale e richiede una formazione specifica su questa tecnica. Lo proponiamo solo dove è indicato, dopo aver valutato le alternative.

Quando è indicato

L'impianto zigomatico risponde a una sola situazione: mascellare superiore gravemente atrofico, in un paziente senza denti, dove l'impianto convenzionale non ha dove ancorarsi.

  • Ha portato per anni una protesi mobile totale e l'osso si è riassorbito
  • Le sono stati rifiutati gli impianti per mancanza di osso
  • L'innesto osseo o il rialzo del seno mascellare non offrirebbero una base sufficiente, oppure li ha già tentati senza successo
  • Desidera una soluzione fissa e non può permettersi i mesi di attesa che la ricostruzione ossea richiede

In che cosa differisce dall'impianto comune e dal rialzo del seno mascellare

I tre approcci risolvono lo stesso problema in modi diversi, e la scelta non è una preferenza, ma una conseguenza delle misurazioni sulla CBCT.

  • L'impianto comune ha bisogno di osso alveolare sufficiente. È la prima opzione ogni volta che c'è.
  • Il rialzo del seno mascellare ricostruisce l'osso, poi si inserisce un impianto comune. I tempi richiedono di norma tra 4 e 9 mesi di guarigione.
  • L'impianto zigomatico rinuncia a ricostruire l'osso e cerca appoggio nell'osso zigomatico. L'intervento è più ampio, ma la protesi fissa arriva in pochi giorni, non in qualche mese.

Come si svolge

  • Visita e CBCT. Si misura l'osso disponibile, si controllano i seni mascellari, si stabiliscono il numero e il tragitto degli impianti
  • Pianificazione protesica prima della chirurgia: si sa fin dall'inizio quale protesi poggerà sugli impianti
  • L'intervento, in sedazione profonda o in anestesia generale
  • La protesi fissa provvisoria, montata nei primi giorni quando la stabilità iniziale lo consente
  • La protesi definitiva, dopo il periodo di guarigione stabilito dal medico

Il recupero

Il gonfiore e il livido nella zona della guancia sono attesi e si riducono in pochi giorni. Le prime due settimane richiedono un'alimentazione morbida e un'igiene attenta.

L'igiene a lungo termine conta più che con gli impianti comuni. Il tragitto dell'impianto rende la pulizia più impegnativa, e i controlli periodici non sono facoltativi.

  • Non si soffi il naso nel periodo indicato dal medico
  • Niente fumo, niente sforzi fisici intensi nei primi giorni
  • Segua esattamente la terapia antibiotica prescritta
  • Controlli periodici, con igiene professionale della protesi

Rischi e limiti

I tassi di sopravvivenza riportati in letteratura sono elevati, ma le complicanze compaiono più spesso che con l'impianto comune. Gliele diciamo prima, non dopo.

  • La sinusite è la complicanza riportata più di frequente a lungo termine
  • Esistono rischi rari ma seri, legati al tragitto dell'impianto in prossimità dell'orbita. Proprio per questo la pianificazione si fa sulla CBCT, non sulla panoramica
  • I problemi dei tessuti molli attorno all'impianto e l'igiene difficile sono limiti reali della tecnica
  • Non si esegue in caso di sinusite acuta o di patologia sinusale non trattata
  • Il fumo intenso e le patologie non controllate riducono le probabilità di successo

Che cosa comprende

  • ✓Due impianti zigomatici più impianti convenzionali davanti
  • ✓Quad zygoma: quattro impianti zigomatici, in caso di atrofia totale
  • ✓Pianificazione sulla CBCT
  • ✓Protesi fissa provvisoria nei primi giorni, quando la stabilità lo consente
  • ✓Sedazione profonda o anestesia generale
I suoi specialisti

Dr. George Stuparu

Specialista in chirurgia orale e maxillo-facciale

Dr. Alexandra Gheorghe Prunache

Specialista in chirurgia orale e maxillo-facciale

I casi di atrofia grave si pianificano sulla CBCT insieme alla fase protesica, in un unico piano discusso con il paziente prima dell'intervento.

Domande frequenti

In quanto tempo avrò denti fissi?

Quando la stabilità iniziale lo consente, la protesi fissa provvisoria si monta nei primi giorni dopo l'intervento. La protesi definitiva arriva dopo il periodo di guarigione stabilito dal medico.

Fa male?

L'intervento si esegue in sedazione profonda o in anestesia generale, quindi durante l'intervento non sente nulla. Il fastidio successivo si controlla con i farmaci prescritti ed è più marcato nei primi giorni.

Altrove mi hanno rifiutato per mancanza di osso. È la stessa cosa?

Nella maggior parte dei casi il rifiuto riguarda l'impianto comune, che ha bisogno di osso alveolare. L'impianto zigomatico esiste proprio per le situazioni in cui quell'osso non c'è più. La valutazione reale si fa sulla CBCT.

È meglio dell'innesto osseo?

Non è meglio, è un'altra cosa. L'innesto ricostruisce l'osso e permette un impianto comune, ma richiede mesi di guarigione. L'impianto zigomatico accorcia il percorso, al prezzo di un intervento più ampio. La scelta si fa caso per caso, non per principio.

Quanto costa?

Il piano viene consegnato per iscritto dopo la visita con CBCT, perché il numero di impianti e il tipo di protesi variano molto da un caso all'altro. Per questo intervento non diamo stime al telefono.